Questo sito documenta il lascito artistico del Maestro Salvatore Cascone (Ragusa 1904 – Catania 1996), “pittore angelico”.

Il sito è curato dai familiari del Maestro.


Formatosi artisticamente a Milano, Salvatore Cascone visse prevalentemente in Sicilia dedicandosi alla produzione di soggetti di argomento sacro e paesaggistico, quest’ultimi raffiguranti il territorio della provincia iblea e la vita dei campi.



Le sue opere, volte al recupero dello spiritualismo dei grandi maestri italiani del XV secolo, presentano atmosfere mistiche caratterizzate da una “linearità primitiva”, da dolci figure prive di volumetria, da timbri cromatici marcati e contrastanti ammorbiti da tonalità quasi diafane. Egli fu artista prolifico e ricercato per il suo insolito stile ancora tanto legato a quello dell’immenso Beato Angelico.



In particolare, dalla pittura del Beato Angelico, Salvatore Cascone trasse ispirazione spirituale e lirica filtrata in affreschi di grande suggestione e forza espressiva e in un ricorrente ciclo sul tema della rappresentazione della Vergine Madre.



In un secolo di avanguardie come il Novecento, Salvatore Cascone recuperò uno stile accantonato per secoli in un’espressione artistica originale, dalle ricche sfumature cromatiche e con una pittura luminosa e trascendentale.


ARTE SACRA

“E vedo sfilare le molte tele raffiguranti varie Madonne in vario atteggiamento e con vario spirito. Tutte figure soavi di vergini soffuse di un pallore lievemente argentato;smaterializzate senza mai giungere al fantastico.” – Duilio Cambellotti (1935)


“I suoi quadri ci fanno partecipi del suo amore alla bellezza che è tutt’uno con l’amore alla natura, l’uomo, la terra, la sua amata terra siciliana, al lavoro dei campi, alla famiglia, ai ritmi naturali del tempo, stagioni ed età della vita, e dello spazio; paesaggi, campi, case e viottoli campagna. I mezzi pittorici appaiono semplici, quasi scolastici, ma il messaggio poetico è prorompente come in un racconto biblico, emblematico e quotidiano insieme, tale da ricordare che la grandezza di una cultura o di una civiltà e nelle piccole cose capace di esprimere le grandi universali e imperiture: bellezze e verità.” – Valerio Vigorelli (1980)


PAESAGGI IBLEI

“L’arte di Salvatore Cascone esprime il contrasto tra la civiltà contadina e la solitudine urbana. Ci fa partecipi di un amore per la bellezza, la natura, l’uomo e la sua fatica, la terra, la famiglia, i ritmi naturali del tempo, le stagioni e le età della vita. Paesaggi, campi, case e viottoli di campagna: è un mondo di sogno, soffuso di nostalgia per un tempo incantato che ci porta lontano dall’alienante frenesia urbana.”Oscar Spadola


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