Il poeta Giorgio Burrafato fu attento osservatore dell’ambiente sociale e naturale della provincia iblea cui dedicò componimenti in vernacolo.


Burrafato fu amico di Salvatore Cascone al quale dedicò questa sua poesia.

A Salvatore Cascone

Sempre pacato, pensieroso e buono, nel fido studio ti ritrovo, intento a concepir magnifiche Madonne.

Alma rapita, divagando, mira il fascino segreto d’ogni tela velate di poetica mestizia.

Gli armenti ripigiati nei bevai, le donne con le brocche alla fontana, le campagnole all’opra delle olive.

Il girotondo al sole dei fanciulli, la mietitura afosa, la vendemmia, la primavera di ridenti gemme.

Insieme a te percorro altri luoghi: le antiche mulattiere dei miei monti e le tortuose vie della mia Ibla.

E ovunque avverto limpidi racconti, non sgarbi e dissennate stravaganze, ma chiara arte, solitaria, eccelsa!

– Giorgio Burrafato